Operatrice Shiatsu - docente

Tiziana Rosini

Origini e formazione

Nata in Svizzera, Tiziana Rosini ha seguito un percorso formativo e professionale trasversale che unisce discipline artistiche, umanistiche e orientali. Diplomata in Pianoforte presso l’Istituto Musicale “G. Braga” di Teramo, ha arricchito la sua formazione con studi in musicoterapia, pet therapy e didattica inclusiva. Successivamente ha intrapreso un cammino nella medicina tradizionale cinese, diplomandosi come operatrice Shiatsu presso la Scuola Sei Do di Bologna.

Un percorso tra discipline diverse

La sua formazione artistica e umanistica, unita all’approfondimento delle discipline energetiche orientali, le ha permesso di maturare una visione globale della persona. Come pianista e docente ha sviluppato sensibilità e capacità educative, mentre attraverso la pratica dello Shiatsu ha introdotto un approccio centrato sull’equilibrio psico-fisico e sulla coerenza energetica, integrando competenze che arricchiscono il suo profilo clinico e relazionale.

Il contributo al Metodo BMS

Fin dagli inizi, nello studio BMS di Teramo, Tiziana ha affiancato Emiliano Bruni nella crescita del metodo. Il suo contributo non si è limitato alla dimensione clinica, ma ha riguardato soprattutto la capacità di rendere il BMS concreto e praticabile, supportando la costruzione di un modello che integra biologia, nutrizione e psicologia con una visione di insieme.

Organizzazione e sviluppo del BMS

Il ruolo più rilevante di Tiziana è stato quello di dare al BMS una struttura organizzativa e gestionale solida. Grazie alla sua esperienza amministrativa e alla sua visione strategica ha reso possibile trasformare un’intuizione scientifica in un progetto fattibile e riproducibile su larga scala. La sua opera ha permesso al BMS di diventare non solo un metodo clinico, ma una realtà organizzata, con processi gestionali e logistici capaci di sostenere la crescita e la diffusione del progetto.

Visione attuale

Oggi Tiziana continua a svolgere la sua attività di operatrice Shiatsu e formatrice, mantenendo al tempo stesso il ruolo di anima gestionale del BMS. È la figura che ha reso possibile concretizzare e organizzare il metodo, garantendone sostenibilità, replicabilità e diffusione, affinché il BMS possa crescere come modello di salute innovativo e accessibile.